Google è di nuovo nel mirino delle autorità americane ed europee per violazione della privacy, una trasgressione che potrebbe costarle centinaia di milioni di dollari di multe.

Questa volta oltretutto l’accusa contro il colosso internet, da molti sospettato di essersi trasformato in una sorta di Grande Fratello digitale, è doppia: Google non solo non avrebbe protetto la privacy dei suoi utenti, in particolare dei proprietari di computer e telefonini Apple, ma li avrebbe anche ingannati inserendo surrettiziamente nel browser Safari i dispositivi digitali noti come cookies anche quando l’utente aveva espressamente optato per non riceverli.

Fonte  Il Sole 24 ore  :: Leggi l’articolo completo